OBIPO
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Caro Collega,
Il progetto OBIPO (Obesità e Ipogonadismo) ha lo scopo di fornire allo specialista esperto in obesità uno strumento di facile utilizzo che possa aiutare nello screening di ipogonadismo nel paziente obeso.
OBIPO è pertanto da intendere come un mezzo che permetta il corretto inquadramento clinico e diagnostico dell’ipogonadismo, facilitando quindi le scelte terapeutiche. La relazione tra obesità e deficit patologico di testosterone (ipogonadismo) è ben nota e documentata da ampi studi clinici su popolazione generale. In particolare, l’European Male Ageing Study, uno studio multicentrico che ha coinvolto circa 4000 soggetti oltre i 40 anni di età estratti in maniera random dalla popolazione generale di 8 diversi Paesi Europei, ha dimostrato che i livelli di testosterone si riducono con l’età, ma che l’obesità è in grado di anticipare di circa 15 anni la riduzione età-correlata dei livelli di testosterone. I meccanismi fisiopatologici alla base di questa associazione sono ancora solo parzialmente noti, ma è si ritiene che il tessuto adiposo, tramite la produzione di citochine pro-infiammatorie, quali TNFαed IL-6, e di adipochine, quali la leptina e l’adiponectina, possa modulare l’espressione del GnRH e delle gonadotropine, portando and una down-regolazione dell’attività dell’asse ipotalamo-ipofisario e di conseguenza riducendo l’attività testicolare. È stato inoltre dimostrato che l’obesità ed i disturbi metabolici ad essa associati, sono in grado di indurre uno stato infiammatorio a livello dell’ipotalamo, riducendo il quantitativo di cellule secernenti GnRH.
Questi meccanismi sono quindi in grado di spiegare l’ipogonadismo ipogonadotropo (bassi livelli di testosterone associati a bassi livelli di gonadotropine) che si associa frequentemente all’obesità. È stato inoltre dimostrato che la relazione tra deficit di testosterone ed obesità è bidirezionale. Infatti non solo l’obesità è in grado di down-regolare l’asse ipotalamo-ipofisi-testicolo, ma i bassi livelli di testosterone si associano ad un accumulo di tessuto adiposo con prevalenza a livello viscerale, come dimostrato sia su modelli animali con ipogonadismo indotto sperimentalmente che su uomini trattati con analoghi del GnRH per tumore della prostata. Questi meccanismi fisiopatologici creano un circolo vizioso in cui l’obesità determina ipo-gonadismo che a sua volta determina accumulo di tessuto adiposo. Questo circolo vizioso può essere interrotto sia trattando l’obesità, come dimostrato da una recente meta-analisi in cui la riduzione di peso ottenuta tramite regime dietetico oppure tramite chirurgia bariatrica si associava ad un incremento dei livelli di testosterone e di gonadotro pine, sia correggendo l’ipogonadismo tramite terapia suppletiva con testosterone, come dimostrato da una meta-analisi in cui la terapia con testosterone rispetto al placebo era in grado di ridurre significativamente la circonferenza della vita in soggetti ipogonadici con sindrome metabolica. Appare quindi evidente che nell’inquadramento e nella gestione clinica del paziente obeso, il riconoscimento dei soggetti ipogonadici che possono beneficiare di una terapia con testosterone può fornire uno strumento terapeutico aggiuntivo utile alla cura dell’obesità. La diagnosi di ipogonadismo non è comunque semplice. Essa si basa sia sul rilievo biochimico di bassi livelli di testosterone, che su riscontro di sintomi tipici. La sintomatologia associata ad ipogonadismo è però talvolta sfumata e si può confondere con i normali sintomi dell’invecchiamento. Inoltre, è stato osservato che numerosi sintomi ritenuti tipici di ipogonadismo (disturbi sessuali, depressione, ansia, riduzione della forza muscolare e facile affaticamento) si associano all’obesità indipendentemente dai livelli di testosterone. Per questo motivo è necessario un percorso di indagine clinica finalizzata a porre diagnosi di ipogonadismo che, analizzando i vari segni e sintomi di ipogonadismo, porti ad aumentarela probabilità di correttezza della diagnosi e ad identificare quei soggetti che potrebbero quindi beneficare di una terapia suppletiva.
A questo scopo nasce la flow-chart OBIPO, una cartella elettronica che, in modo semplice, può aiutare a indirizzare il medico in un percorso di indagine clinica finalizzata a porre diagnosi di ipogonadismo. L’iter proposto è approvato da SIO e risponde alle Linee Guida Internazionali. Potete provare ad usare la chart che trovate nel nostro sito SIO, scaricarla e salvarla. Ricordo a tutti che la compilazione non è finalizzata a scopi di ricerca o studio, ma esclusivamente a scopo didattico.Inoltre nel nostro sito potete accedere a un programma di aggiornamento sul tema realizzato dalla Intern Soc MensHealth (ISMH) e messo a nostra disposizione da Bayer, cui vanno sinceri ringraziamenti per il sostegno incondizionato a questo progetto. Mi auguro un forte impegno di tutti noi in questo importante aspetto che riguarda la salute e la qualità di vita dei nostri pazienti e per avere un riscontro concreto di questo programma didattico, vi preghiamo di inviare periodicamente alla Segreteria SIO (oggetto: PROGETTO OBIPO; mail: info@sio-obesita.org) le chart compilate.
Buon lavoro!
Il Presidente La Commissione Scientifica
Paolo Sbraccia Luca Busetto (Il Coordinatore)
Bayer®, in collaborazione con la International Society Men’s Health, ha il piacere di mettere a disposizione della società SIO questo Programma Educazionale, orientato in particolare all’ipogonadismo.
La Società Italiana dell’Obesità suggerisce di prenderne visione nel caso si intenda verificare o approfondire alcuni aspetti di patologia e terapia.
Il materiale didattico può essere utilizzato anche per lezioni o relazioni: infatti comprende raccolte di diapositive, ed è completato con alcuni video in lingua originale tratti da interventi di Opinion Leader Internazionali sull’argomento.
Introduzione (PDF 0.04 Mb, PowerPoint 3.9 Mb)
Epidemiologia e impatto dell’ipogonadismo maschile (PDF 0.3 Mb, PowerPoint 4.8 Mb)
Il quadro clinico dell’ipogonadismo maschile (PDF 1.8 Mb, PowerPoint 6.6 Mb)
Eseguire o non eseguire lo screening? (PDF 0.13 Mb, PowerPoint 3.9 Mb)
Il ruolo della terapia sostitutiva con testosterone nel trattamento dell’ipogonadismo (PDF 1.1 Mb, PowerPoint 10.4 Mb)
Evidenze per la terapia sostitutiva con testosterone (TRT) (PDF 1.1 Mb, PowerPoint 7.5 Mb)
Chi trattare, quando, come e con che cosa? (PDF 0.8 Mb, PowerPoint 7.1 Mb)
Chart* (PDF 3.7 Mb)
* La versione PDF da utilizzare per la visualizzazione del Chart è “Adobe PDF Reader XI”
e può essere scaricato ed installato da QUESTO COLLEGAMENTO



