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I-HOpe26: Italian meeting on Hypothalamic Obesity – pathways and evidences

I-HOpe26:

Italian meeting on Hypothalamic Obesity – pathways and evidences

Bologna, 25 – 26 Giugno 2026

Salone Bolognini | Biblioteca San Domenico

Modalità di formazione: RESidenziale

“Le obesità ipotalamiche rappresentano un insieme di rare forme di obesità severe per cui è possibile identificare una chiara radice eziologica a carico di alterazioni nei nuclei ipotalamici che regolano fame, sazietà e spesa energetica.

Queste possono essere suddivise in forme genetiche, tipicamente dovute ad alterazioni nella via di segnalazione leptino-melanocortinica e forme acquisite, derivanti da lesioni ipotalamiche successive a interventi chirurgici o radioterapici, infezioni o traumi.

Da un punto di vista clinico, i pazienti manifestano marcata iperfagia, intesa come sensazione di fame insaziabile, che esita nello sviluppo di obesità grave e refrattaria agli approcci terapeutici convenzionali.

L’esordio è precoce in epoca pediatrica nelle forme genetiche, mentre nelle forme acquisite l’aumento ponderale è tipicamente di rapida comparsa in conseguenza dell’insulto ipotalamico.

Tale quadro clinico è frequentemente complicato da una vasta gamma di comorbilità associate all’obesità severa e da disordini endocrini, cognitivi e/o comportamentali.

Nonostante la loro rarità, le obesità ipotalamiche devono essere attentamente considerate nel percorso diagnostico, soprattutto in età pediatrica, al fine di abbreviare i tempi per un corretto inquadramento clinico e intervenire tempestivamente.

La diagnosi si basa su due pilastri fondamentali: da un lato, l’impiego delle moderne tecniche di analisi genetica che permettono di identificare mutazioni nei geni che regalano i meccanismi di omeostasi della fame,

con particolare attenzione al pathway del recettore della melanocortina-4 (MC4R), dall’altro, una valutazione neuroradiologica approfondita per riconoscere eventuali danni ipotalamici acquisiti, come quelli derivanti da craniofaringioma o da altre lesioni.

La presa in carico delle obesità ipotalamiche rappresenta una sfida che richiede un approccio multidisciplinare legato alla complessità e alla cronicità di queste rare forme di obesità.

L’intervento su dieta e stile di vita, che rimane ancora basilare, assieme ad alcune strategie di trattamento farmacologico aspecifico e, nei casi più severi l’approccio bariatrico, sono state per un lungo periodo le uniche opzioni disponibili.

Ad oggi, invece, l’avvento di nuove strategie di trattamento, principalmente basate su agenti agonisti di specifiche vie recettoriali, in particolare quella legata alla modulazione della via MC4R, ha aperto nuove prospettive di cura e miglioramento della qualità della vita dei pazienti.

Alla luce di quanto esposto, il presente congresso si propone di fornire un quadro aggiornato e integrato sui meccanismi patogenetici alla base delle obesità ipotalamiche, approfondendo sia gli aspetti diagnostici sia le strategie terapeutiche emergenti.

L’obiettivo è promuovere un approccio multidisciplinare e personalizzato, al fine di ottimizzare il percorso 

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Schedula per Ore

25 Giugno

8:30 - 16:30

26 Giugno

9:10 - 15:30
Data
Giu 25 - 26 2026
Ora
08:30 - 15:30
Maggiori informazioni
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Luogo
Salone Bolognini | Biblioteca San Domenico
P.za S. Domenico, 13, 40100 Bologna
Categoria
Organizzatore
DUECI PROMOTION SRL
Telefono +39 051 4841310
Email info@duecipromotion.com
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