Commento editoriale a cura di Angelo Cignarelli e Valentina A. Genchi

The proposed systemic thermogenic metabolites succinate and 12,13-diHOME are inversely associated with adiposity and related metabolic traits: evidence from a large human cross-sectional study.

 

Ruolo dei metaboliti termogenici succinato e 12,13-diHOME nell’uomo: risultati derivanti da un grande studio trasversale.

Senthil K. Vasan et al. Diabetologia 2019

Breve razionale: l’attivazione del tessuto adiposo bruno ha rappresentato negli ultimi anni un’affascinante, ancorché pioneristica, opzione terapeutica per contrastare l’obesità e lo sviluppo delle complicanze metaboliche ad essa associate (i.e dislipidemia, intolleranza glucidica, insulino-resistenza). Studi recenti hanno dimostrato come la termogenesi attivata dal freddo e/o dalla stimolazione β-adrenergica sia mediata da segnali sistemici e come questa sia in grado determinare un miglioramento del metabolismo dei nutrienti. In particolare, è stato osservato come l’incremento indotto farmacologicamente dei livelli circolanti del succinato, metabolita del ciclo degli acidi tricarbossilici, e della lipochina 12,13-diHOME, si associ ad una maggiore termogenesi, un migliore profilo metabolico ed una minore adiposità in modelli murini di obesità. Tuttavia, ad oggi non ci sono dati che chiariscano il ruolo metabolico delle due molecole nella regolazione del metabolismo energetico nell’uomo.

Obiettivo: analizzare i livelli circolanti del succinato e della lipochina 12,13-diHOME valutandone gli effetti sul controllo del bilancio energetico in soggetti sani.

Metodi: 2248 individui sani sono stati sottoposti ad analisi dei livelli circolanti di succinato e del lipide 12,13-diHOME a digiuno, a valutazione della composizione corporea e del profilo lipidico.

Risultati principali:i livelli plasmatici del lipide 12,13-diHOME sono più elevati nelle donne rispetto agli uomini. Nessun dimorfismo sessuale si riscontra per i livelli circolanti del succinato. Le concentrazioni plasmatiche di succinato si associano negativamente all’adiposità totale e viscerale, e positivamente ai livelli di colesterolo HDL, acidi grassi non esterificati (NEFA), glicerolo e lattato. Similmente, i livelli plasmatici di 12,13-diHOME mostrano una correlazione inversa con l’adiposità totale, viscerale ed una correlazione positiva con i valori di colesterolo HDL, NEFA, glicerolo e β-idrossibutirrato. Tuttavia, il BMI, l’insulinemia a digiuno e il profilo lipidico circolante non si associano ad alcuna variazione delle concentrazioni plasmatiche di succinato e della lipochina 12,13-diHOME.

Conclusioni e commento:questo interessante lavoro conferma il ruolo metabolico del succinato e del lipide 12,13-diHOME, già emerso in precedenti studi effettuati su soggetti affetti da diabete mellito, evidenziando come i livelli plasmatici dei due metaboliti correlino negativamente con l’adiposità viscerale, uno dei fattori implicati nell’insorgenza dei disordini metabolici. Sebbene gli Autori abbiano esteso lo studio ad un vasto gruppo di volontari, è necessario considerare che i soggetti arruolati erano sani. Pertanto, sarà necessario confrontare i dati ottenuti con quelli provenienti da un gruppo di pazienti “patologici” affetti da obesità e/o diabete e, possibilmente, indagare gli eventuali effetti della somministrazione delle due molecole sul metabolismo sistemico e, in particolare, sull’attività del tessuto adiposo bruno.

2019-09-03T23:32:37+01:00

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